
E siamo 6-1 nel conteggio delle vittorie di Andy Roddick contro Radek Stepanek, negli scontri diretti tra i due giocatori, dopo l’ultimo successo, quello di questa notte nella finale del torneo di Brisbane. L’americano del Nebraska si è imposto ancora una volta contro Stepanek grazie al suo servizio prodigioso su una superficie veloce che lo esalta e lo valorizza alla grande. A-Rod ha vinto in due set, ma in entrambi è stato costretto al tie-break. Per lui si tratta del 28esimo trofeo che alza al cielo nella sua brillante carriera. Click to continue »




Si giocava la sua grande occasione. Lo voleva vincere ancora, uno Slam. E ci credeva. Soprattutto nello Slam di casa sua, a New York, dove lui era uno dei candidati. Certo, non il primo. Ma ce la poteva fare. Soprattutto dopo la grande e sfortunata avventura di Wimbledon. E invece, Andy Roddick non è riuscito neanche ad approdare agli ottavi del torneo in cui era il grande beniamino. Non eliminato da Federer, Djokovic, Del Potro. A sconfiggerlo, in una partita epica decisa dal tie-break del quinto set (gli Us Open sono l’unico Slam dove il tie si gioca anche al quinto), è stato il semi-sconosciuto John Isner. 
L’abbraccio finale tra Andy Roddick e Fernando Verdasco suggella una partita giocata tra veri “pari”. L’americano piace sempre di più dopo la cura Stefanki, e lo spagnolo si esalta sul cemento, dove riesce ad aggredire e a valorizzare il suo gioco fatto di potenza e di accelerazioni. I due hanno messo in campo una partita di quelle da ricordare, ieri, agli ottavi di Montreal. 
Torniamo per un momento al grande evento di domenica scorsa. Ed entriamo nel dettaglio su come Roger Federer ha valutato la sua vittoria contro Andy Roddick. Non dice se sia stato più o meno difficile vincere questo Wimbledon piuttosto di quello dell’anno scorso. “E’ stata dura, perchè penso che Andy abbia giocato alla grande. So quando conta giocare la finale di Wimbledon. So che cosa significa arrivare al quinto set, nella finale di Wimbledon. Ma è stato molto diverso dall’anno scorso. E’ stato diverso per quello che ho sperimentato gli ultimi anni con Rafa: con lui si gioca da fondo. Quest’anno è stato un gioco basato sul servizio e sulla risposta, il gioco più classico per l’erba. E’ stato frustrante a volte perchè non sono riuscito a breakkare Andy fino all’ultimo gioco. Così la soddisfazione è stata grandiosa, per come il match è andato a finire, perchè questo match non lo avevo potuto controllare durante il suo svolgimento”.
La caduta sull’erba di Wimbledon, durante il match contro Federer, costa a Andy Roddick la partecipazione ai quarti di Davis. Quella brutta caduta infatti gli ha causato una lesione alla caviglia destra, che gli impedirà di giocare contro la Croazia il prossimo weekend. Lo ha detto il capitano di Davis Patrick McEnroe, che ha detto di averlo sostituito con Mardy Fish. 






