New York si prepara al suo Slam priva del vincitore e della finalista della passata edizione. Agli Us Open, in tabellone, non ci sarà Juan Martin del Potro, che l’anno scorso si impose in una sorprendente finale contro Roger Federer, e mancherà anche Serena Williams, la finalista sconfitta da Kim Clijsters. L’argentino è tornato ad allenarsi, dopo la delicata operazione al polso. Ma il riposo forzato era durato molti, troppi mesi per consentirgli un rientro veloce. E così, i suoi fan dovranno fare a meno di lui ancora per un po’. Il suo forfait è ufficiale. Click to continue »
Serena Williams
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New York, Us Open al via senza due grandi
Rinunciano Del Potro e Serena Williams
lunedì, agosto 23rd, 2010
Triplo forfait per Serena Williams
domenica, luglio 18th, 2010Quando Serena Williams arriva, lo spettacolo è assicurato. Non saranno stati molto contenti gli organizzatori di ben tre tornei, Istanbul, Montreal e Cincinnati, nel ricevere la brutta notizia. Serena diserta. La numero 1 del mondo ha fatto sapere di non poter giocare per colpa di un infortunio al piede seguito a un piccolo incidente in un ristorante, dove ha urtato inavvertitamente dei vetri rotti. La conseguenza: si dovrà sottoporre a un intervento e questo le impedirà di prender parte a questi tre tornei, ai quali aveva già dato la sua adesione. “Sono molto dispiaciuta” ha detto. “Grazie a tutti i fan per il sostegno. Non voglio aspettare troppo prima di tornare in campo”. A questo punto, è molto probabile che, per rivederla giocare, dovremo aspettare fino agli Us Open di fine agosto. Il torneo a cui la giocatrice americana tiene in assoluto più che ad ogni altro.
Vince Serena, Zvonareva può solo inchinarsi
sabato, luglio 3rd, 2010Vera Zvonareva sprofonda letteralmente sotto i colpi di Serena Williams. La russa perde 6-3 6-2. Senza quasi partita. In 67 minuti di gioco. “Poco tennis, pochissima battaglia, nessuna resistenza”. Con queste parole Claudio Mezzadri sintetizza una partita a dir poco deludente (guarda su Wimbledon.org una sintesi del match). “Serena ha troppa potenza, troppo servizio, troppa pesantezza di palla. La Zvonareva ha cercato di opporsi, e non si può dire che abbia fatto male. Ma la differenza tra le due giocatrici era davvero troppo grande”. Click to continue »
Brava Petra, ma è Serena la più forte
giovedì, luglio 1st, 2010Il talento di Petra Kvitova nulla ha potuto contro la regina di Wimbledon 2009, Serena Williams, che arriva in finale dopo aver vinto per 7-5 6-2 in un’ora e 33 minuti contro la ceka (guarda una sintesi del match su wimbledon.org). Prima di scendere in campo contro la Kvitova, Serena aveva detto di lei: “E’ un’ottima giocatrice. Nono sono stupita di doverla affrontare in semi”. Click to continue »
Serena Williams si prende la sua rivincita
Ma Maria Sharapova finalmente è tornata
lunedì, giugno 28th, 2010
Serena Williams si è presa la sua rivincita. Ha gestito alla grande la sfida con Maria Sharapova, che ha dato, finalmente, del filo da torcere alla numero 1 (che finora aveva trovato solo avversarie pressochè inesistenti). Ma Serena ha chiuso il suo match a suo favore per 7-6 6-4 in gran sicurezza, pur dopo aver trovato un’avversaria degna di lei. Click to continue »
Sharapova vs Williams: che la sfida cominci
lunedì, giugno 28th, 2010Ottavi-day oggi a Wimbledon. Restano ormai soltanto 32 giocatori, tra uomini e donne, in gara. Sono tutte sfide di alto livello, e forse quella che accende più emozioni è quella tra Serena Williams e Maria Sharapova. Le due campionesse di Wimbledon si ritrovano sull’erba del Centrale, per il loro primo confronto sul green da quel lontano 2004, quando la russa sconfisse l’americana per conquistare il suo Slam più importante, a soli 17 anni. “Maria è molto brava, soprattutto su erba” dice Serena (guarda su wimbledon.org una sintesi del match della Williams contro la Cibulkova), che finora ha concesso alle sue avversarie soltanto dieci giochi in tre partite. Click to continue »
Sorpresa Stosur, l’australiana sconfigge Serena
Dopo Roger Federer, cade anche la Regina
mercoledì, giugno 2nd, 2010
Non è bastato il gran recupero di metà match. Serena Williams abbandona Parigi, lo Slam più ostico per le due sorelle americane, ai quarti di finale, e cede il passo all’australiana Samantha Stosur, vincitrice sulla numero 1 per 6-2 6-7 8-6. La partita avrebbe potuto concludersi molto prima, in due set, quando l’australiana si è trovata avanti per 6-2 5-3. Click to continue »
Madrid: vittoria per Serena, ma che fatica
lunedì, maggio 10th, 2010Doveva essere una passeggiata, è stata una maratona la partita di secondo turno a Madrid di Serena Williams. Che ha faticato parecchio prima di avere la meglio contro Vera Dushevina, sconfitta per 6-7 7-6 7-6 dall’americana dopo una lotta durata tre ore e 26 minuti. La numero 1 aveva uno strappo alla coscia e ha dovuto superare anche parecchi passaggi a vuoto prima di riuscire a guadagnarsi la qualificazione al terzo turno. Avanzano anche le nostre ragazze: Flavia Pennetta vince con la rumena Cirstea per 6-1 1-6 6-1 e Francesca Schiavone non ha problemi con la Bammer (6-2 6-1). Bene poi la Petrova, la Medina Garriguez, la Stosur, la Schnyder, la Wozniacki.
Cade anche Serena, a Roma finale serbo-spagnola
venerdì, maggio 7th, 2010Ha sprecato troppo e l’ha pagata cara. Anche Serena Williams lascia Roma sotto i colpi di Jelena Jankovic. Che, pur non entusiasmando, chiude al terzo set (4-6 6-3 7-6) e va in finale, dove incontrerà la rivelazione spagnola di questo torneo, Maria Josè Martinez Sanchez. Serenona ha addirittura avuto a disposizione un match point, sciupato dall’americana. Entrambe le giocatrici sono state fallos, ma la maggior propensione del gioco della Jankovic alla superficie ha fatto la differenza. Click to continue »
Bye bye Safina, Williams ok, Brianti fuori
martedì, maggio 4th, 2010Ancora discontinua, fallosa, poco convinta. Dinara Safina agli Internazionali di Roma, nel suo primo match, fatica e perde al terzo set contro la rumena Alexandra Dulgheru: vince la giovane sfidante per 6-4 6-7 6-1. E la detentrice del titolo perde un’altra occasione per ritornare ai suoi livelli. Certo, l’infortunio alla schiena che l’ha tenuta lontana dai campi così a lungo ha sicuramente pesato. “E’ chiaro che se stai ferma per due mesi senza toccare palla ne paghi le conseguenze sul gioco” ha detto la russa dopo la sconfitta. “Mi è mancato l’allenamento, e le partite. Sono delusa. L’unico aspetto positivo di questo match è che non ho avuto dolori alla schiena”. Click to continue »


















