Berdych è tornato davvero, ma Rafa è troppo forte per lui





Tomas Berdych è tornato a giocare come sa. Ma non basta per battere Rafael Nadal. Lo spagnolo vince in due set (7-6 6-1) e si qualifica come primo classificato nel suo gruppo. Esattamente come Roger Federer. In semifinale troverà dunque Andy Murray

Il match parte in equilibrio assoluto. Berdych è efficace al servizio, nonostante una prima palla non al meglio (soltanto il 41%). Ma Nadal non è da meno. Ognuno tiene il suo turno di battuta, con pochi brividi: soltanto due le palle break concesse sia da una parte che dall’altra, e tutte annullate. Si arriva inevitabilmente al tie-break, nonostante una vera e propria minaccia da parte di Rafa all’arbitro di abbandonare il campo (su Youtube il video della litigata tra Nadal e l’arbitro).

Succede questo. Siamo in un momento delicatissimo: 6-5 Berdych, Nadal al servizio, sul 15 pari. Durante lo scambio Berdych risponde con una palla alta, valutata out dal giudice di sedia ma non chiamata dal giudice di linea. Prima si arrabbia Berdych per la chiamata in ritardo. Poi il ceko chiede il Challenge, che gli dà ragione: la palla è buona.

A questo punto l’arbitro, Bernardes, non fa rigiocare il punto come Nadal si aspetta, ma dà il punto a Berdych ritenendo che di fatto il punto era già chiuso, a favore di Berdych. Peccato che, comunque, la risposta, a gioco di fatto fermo, di Nadal a quella palla di Berdych sia rimasta in campo. Era però sembrato che Nadal chiedesse a sua volta il Falco, subito prima della chiamata dell’arbitro… Quindi? Nadal successivamente, fuori dal campo, dirà che lui non aveva chiamato nessun Falco. E comunque, quella decisione di dare il punto a Berdych proprio non gli va giù (“stai dicendo una stupidata”, ripete più volte all’arbitro), tanto che prima chiama in aiuto il giudice arbitro, poi addirittura minaccia di andarsene via e di abbandonare il campo. Alla fine dell’acceso diverbio, lo spagnolo torna alla battuta tesissimo, ma vince comunque il suo turno di servizio per giocarsi il set al tie-break. Stravinto per 7-3.

Il secondo set è senza storia. Nadal domina e, anche se Berdych continua a lottare facendo ancora vedere un gran bel gioco, lo spagnolo fa suo il set per 6-1. Oggi Rafa ha regalato anche qualche bella discesa a rete, ma i suoi punti forti sono stati quelli più tipici del suo gioco: i passanti giocati dopo strepitosi recuperi e gli scambi in cui, aggredito dall’avversario, riusciva miracolosamente a trasformare la sua difesa in attacco. Come solo lui sa fare.

Share and Enjoy:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google
  • Blogosphere News
  • Segnalo
  • Wikio IT
  • Technorati
  • YahooMyWeb
  • Share/Save/Bookmark

URL breve: http://www.specialetennis.com/?p=8682

Scritto da isa il nov 26 2010. Registrato sotto Articoli, Rafael Nadal, Tomas Berdych. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

Scrivi una replica

Login with Facebook:

Cerca nell'archivio

Cerca per data
Cerca per Rubrica
Cerca con Google

Galleria fotografica

Collegati | Disegnato da Gabfire themes