Roddick: l’America che non c’è più?
Cade il “patriarca”, avanzano gli “eredi”. Questa notte a Flushing Meadows Andy Roddick ha subito un’altra sconfitta, nella sua estate forse più difficile, mentre hanno vinto i due “nipotini” americani John Isner e Sam Querrey. Il texano ha perso ancora. Al secondo turno del “suo” Slam, l’unico vinto in passato.
Perchè da tempo Andy si sta trascinando tra alti e bassi, e sembra che le sue “sofferenze” siano legate soprattutto ai major. Aveva cominciato con la precoce sconfitta al terzo turno, contro Gabashvili, al Roland Garros, aveva confermato i suoi guai uscendo ai sedicesimi a Wimbledon contro Lu, e adesso se ne va addirittura al secondo turno dal cemento di Flushing Meadows, affondato dai servizi e dai vincenti del solito “pazzo” serbo, Janko Tipsarevic. Che lo fa fuori in quattro set: 3-6 7-5 6-3 7-6. Saranno ancora i postumi della mononucleosi? Intanto, i suoi eredi designati, con il loro servizio a 200 e passa all’ora, procedono invece senza intoppi. Isner chiude in tre set contro il portoghese Gil e Querrey in quattro contro il connazionale Kahn.
Forse l’errore di Roddick è stato quello di chiudersi in difesa, cercare di limitare gli errori e aspettare che l’altro sbagliasse. Con un attaccante naturale come Tipsarevic, che quando è in palla sa fare molto male, non era esattamente la strategia giusta. Dopo aver ceduto il primo parziale infatti, il serbo ha alzato il ritmo nel secondo, ricacciando in fondo l’americano, pressandolo, prendendosi i suoi rischi e soprattutto i punti. Nel terzo set ha consolidato ulteriormente il suo gioco, con 15 vincenti (e sei errori) contro i 6 vincenti (e altrettanti errori) dell’avversario.
A peggiorare le cose per A-Rod, anche la discussione con il giudice di sedia per un fallo di piede (era la seconda chiamata), in un momento in cui era sotto per 2-5.
Nel quarto la battaglia si riaccende. Ma al tie-break Andy cede definitivamente. E saluta la sua New York anzitempo. “Ha giocato molto bene”, ha detto Roddick di Tipsarevic. “Ha preso molti rischi. Continuavo a dirmi che non poteva durare”. E invece, Tipsarevic è di quei giocatori che possono diventare molto pericolosi, quando sono in giornata. E’ durato. E nell’ultimo set ha fatto quel punto in più (37 a 36 a fine parziale) che gli è valso il match.
Di tutt’altro tenore i match di Isner e di Querrey. Il primo esordisce bene nonostante i problemi fisici che dal match epico di Wimbledon contro Mahut non lo hanno più abbandonato: ha messo dentro 19 ace, il 64% di prime (vincendone il 92%) e 49 vincenti. E anche Querrey, pur cedendo un set, ha giocato solido e aggressivo. Isner trova ora lo svizzero Chiudinelli, a Querrey tocca Granollers.
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