Murray dopo l’addio a MacLagan: voglio uno Slam
C’erano idee discordanti dietro la separazione tra Andy Murray e il suo coach Miles MacLagan. Lo ha rivelato, poco dopo aver dato l’annuncio, lo stesso giocatore, aggiungendo che, a questo punto, spera che un nuovo coach lo possa aiutare a realizzare il suo grande obiettivo: vincere un major. Sembra che a MacLagan non fosse andato giù l’inserimento, nel team di Andy, di Alex Corretja, entrato nella squadra come consulente part-time per il coaching, come scrive oggi il “Guardian”. Ma Murray considera lo spagnolo come una parte importante del suo team, e alla fine è stato MacLagan a doversene andare.
Murray ha detto: “Ovviamente è stata una decisione dura, una delle più antipatiche che abbia mai dovuto prendere. Ma ci eravamo molto allontanati nelle nostre idee sul modo in cui lavorare”. Alla fine, dunque, è arrivata la grave decisione. In un momento non certo ideale, con gli Us Open dietro l’angolo.
Intanto, proprio stanotte all’Atp 250 di Los Angeles Murray giocherà il suo primo match dopo la sconfitta a Wimbledon contro Nadal: il suo avversario sarà il qualificato americano Tim Smyczek, che al primo turno ha eliminato Gabashvili. Di lui Murray dice: “Sta giocando il miglior tennis della sua carriera. E’ molto veloce e non fa molti errori. Sarà un match difficile per me”.
URL breve: http://www.specialetennis.com/?p=6587
















Scrivi una replica