Nadal avanza a Miami, ma soffre con Nalbandian
E’ andato sotto di un set, ma poi ha ritrovato sicurezza e, grazie alla superiorità sul piano fisico, Rafael Nadal è riuscito ad arrivare al quarto turno eliminando un ostico David Nalbandian per 6-7 (8-10), 6-2 6-2. La battaglia (guarda su Youtube qualche passaggio chiave del match) è durata due ore e 25 minuti, con tanti scambi da fondo e poche discese a rete. “Sorpreso di aver trovato David così in forma? “Certamente no” dice Nadal dopo il successo. “So quanto Nalbandian è bravo a servire e che sa giocare molto bene. Quando vai in campo contro un giocatore del suo talento, sei sempre un po’ spaventato. Ho cominciato giocando piuttosto bene, prendendomi il break. Poi lui mi ha contro-breakkato e nel tie-break, sul 5-4 per me, ho fatto un incredibile doppio fallo. Ma credo che il fatto che il primo set sia durato così tanto sia stato meglio per me. Credo che lui fosse più stanco di me. Ha avuto importanti chance all’inizio del secondo set. Sul mio servizio sono arrivato sul 15-40, e poi ho giocato bene. Sentivo che lui era stanco. Ha cominciato a sbagliare di più, e per me era un po’ più facile giocare”.
Che cosa rende Nalbandian così pericoloso? Ha battuto Roger otto volte. E’ il rovescio? “Tutto, credo. E’ un giocatore completo. Io comunque sono molto felice di vederlo di nuovo dopo un importante intervento. E’ un caro amico. Ha talento. Può giocare con grande facilità. Può fare cose difficile senza sforzo. E così, quando gioca al suo miglior livello riesce a metterti in grande difficoltà, no? Così penso che sia strano che un giocatore come David non abbia ancora vinto un titolo dello Slam, perchè ha davvero tutto per vincere”.
Murray e Djokovic sono fuori: una grande chance per te di risalire la classifica. Pensi anche a questo nel torneo? “Penso prima di tutto a me, no? Siamo come in un campionato, e ogni torneo è come un altro mathc. Vedremo cosa succederà alla fine della stagione, no? Per me ogni match è importante. Provo a fare del mio meglio in ogni torneo, in ogni momento quando sono in campo. Sinceramente, non mi tocca più di tanto se Murray o Djokovic sono fuori, se io perdo oggi”.
Dai top players ci si aspetta che mantengano un grande livello sempre, e quando non raggiungono quel livello, è naturale la sorpresa. Quanto è difficile tenere quel livello sempre? “Credo che siamo in un momento della storia del tennis, gli ultimi anni, insolita per i top players. Loro non perdono mai ai primi turni, no? E’ molto difficile farlo sempre, e anche per i top. Sembra che quando succede sia una sorpresa, ma voi non spaete quanto è difficile essere pronti sul piano mentale sempre. Perchè ogni match si decide in pochi momenti, e se tu non sei al 100% e hai un momento di calo, magari non hai il sorteggio migliore in tabellone, puoi andare fuori molto presto”.
Tutti sperano in una finale tra te e Roger… “Per me, la cosa importante è provare ad arrivare in finale. Ma sono al quarto turno, e quel momento è ancora lontano. Vado avanti un passo dopo l’altro, e sono sicuro che per me la vittoria contro David è molto importante e sono felice per questo. Sono sempre felice quando faccio risultati nella stagione americana sul veloce. Ogni match è importante e ogni vittoria mi dà più fiducia”.
Il prossimo avversario di Rafa sarà David Ferrer, che ha eliminato Ivo Karlovic per 7-6 6-3. “E’ un ottimo giocatore da fondo. Incredibile. Molto veloce. Può fare molte cose con il suo dritto, no? Sarà un match molto duro”.
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