Miami, Federer soffre Serra. Ma è agli ottavi
Quello di ieri notte era il primo confronto diretto tra Roger Federer e Florent Serra. Ha vinto il numero 1 del mondo in due set, entrambi risolti al tie-break, in un’ora e 32 minuti. Sotto di un break nella prima frazione, addirittura di due due nella seconda, il francese ha fatto la sua figura rimontando, riacchiappando la parità e costringendo il campione svizzero al gioco decisivo in entrambe le occasioni. Tanti vincenti da entrambe le parti, inevitabile qualche errore, ma anche grandi emozioni, con l’elvetico spesso in evidente difficoltà davanti all’aggressività del francese.
“Ho fatto fatica a trovare il mio ritmo all’inizio del match e ho fatto grossi errori” ha detto Serra. “Ho cominciato a giocare dopo aver subito il primo break, sul 2-3, e in quel frangente ho fato ben, sono stato aggressivo, ho colpito forte. Da fondo campo, riuscivo a trovare delle palle profonde”. Nel secondo set Serra è stato bravo a non scoraggiarsi nonostante il doppio break, è ritornato ad aggredire e a pressare lo svizzero, costringendolo a giocare il secondo tie-break.
“Ho ancora delle cose da affinare nel mio gioco. Avere un break di vantaggio nel primo set e due nel secondo, sono sitazioni in cui di norma non mi lascio rimontare. Trovo che lui ha fatto delle buone cose e che mi ha reso la vita difficile quando bisognava chiudere”, dice Federer. “E’ stato aggressivo e io ho dovuto trovare delle buone risposte a livello difensivo, soprattutto nei momenti chiave. Avrei dovuto almeno servire meglio (Federer ha messo dentro solo il 58% delle prime ndr) nei momenti importanti”.
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