In genere è sempre allegro e sorridente, l’espressione arguta e lo sguardo aperto. Ma nel video diffuso in questi giorni sul sito dell’Atp Fernando Gonzalez ha tutta la tristezza dell’uomo ferito. Parla del suo Paese, il Cile, devastato dall’ultimo terremoto, e con la voce rotta dall’emozione, gli occhi pieni di lacrime, chiede aiuto per i bambini orfani, per le famiglie senza casa, per i sopravvissuti rimasti senza un tetto e senza cibo. Mano de Piedra ha giocato il turno di Davis per il Cile contro Israele, proprio nel suo Paese. Ma poi ha deciso che nelle prossime settimane si fermerà qui, nel suo Cile, per dare una mano alla sua gente. Resterà a casa sua e non affronterà la trasferta per la California, a Indian Wells, in occasione del primo Masters 1000 della stagione. Perderà dei punti, dei soldi, delle occasioni sportive. Per non perdere l’occasione più importante. Quella dell’amore per la sua gente. Il tennis può aspettare.




















