Berdych: grande vittoria, ma la finale è lontana
Con Roger Federer devi essere sempre al 100%. Perciò sono felice di questo fantastico risultato. Ho avuto una chance e ho vinto. Ma lui ha lottato fino all’ultimo punto. Sono davvero felice che sia andata così”. Con queste parole commenta il grande successo di Miami il biondo Tomas Berdych, giustiziere del numero 1. Una vittoria che per il ceko arriva come una liberazione.
“L’ultimo match che abbiamo giocato insieme” ricorda “risale a Melbourne 2009, quando ero avanti due set. Se fosse stato anche allora al meglio dei tre set, avrei vinto. Ma allora era diverso. Era tornato nel match con forza e vinse. E lo aveva meritato, perchè giocò davvero bene. Questa volta avevo un’altra chance. Ci ho provato, come allora. E questa volta ho vinto io. Credo che sia stato il nostro decimo confronto diretto, per me la seconda vittoria”.
Roger ha detto che le condizioni del campo erano molto lente, tanto che nessuno dei due ha fatto molti ace. “Credo che sia stata una bella serata. Non era umido come al solito qui a Miami, e la temperatura non era alta come è sempre. Le condizioni, sì, erano un po’ diverse dal solito. Ma penso che abbia semplicemente voluto dire che le condizioni erano le stesse per entrambi”. Hai avuto parecchie grandi vittorie nella tua carriera. Come classificheresti questa e il fatto che hai vinto con Roger e in un torneo importante? “Battere il numero 1 ti dà un’immensa soddisfazione. Ma non è ancora una finale. Devo vincere ancora”.
E sulle sorprese di questo torneo? Fuori Djokovic e Murray, e adesso anche Roger… “Credo che questo dimostri quando è duro il tour, quando i giocatori sono forti, e la piccola differenza tra i giocatori. Si dia merito ai top ten, ma potete vedere che molti altri giocatori possono battere i top. Questo dimostra quanto il tennis sia uno sport equilibrato”.
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