Rafael Nadal cade al numero 4. Ma le leggende del tennis assicurano: può ritornare grande
La paura è grande. Da oggi Rafael Nadal è numero 4 del mondo per colpa di un ginocchio malandato. Quanto è grave questo infortunio? Si riprenderà l’ex numero 1 da questa nuova caduta, che segue a così breve distanza quella del Roland Garros, lo scorso anno? In passato si era sempre detto che periodicamente lo spagnolo incorre nei suoi malanni fisici. Malanni che sarebbero fisiologici e normali per uno con il tennis come il suo, che paga per forza il dispendio di energia che ci mette ogni volta sul campo.
Ma questa volta i due stop forzati, quello seguito al Roland Garros e quello di questa settimana agli Australian Open, sembrano un po’ troppo ravvicinati. Qual è la verità? A sentire le vecchie glorie del tennis, interpellate al riguardo dal quotidiano “La Marca”, Rafa tornerà ancora forte. Loro ci credono. A cominciare da Mats Wilander, ex numero 1 e vincitore di sette Slam, che assicura: “Nadal è di un altro pianeta, è capace di fare l’impossibile. Dovrebbe giocare meno tornei sui campi veloci e più gare sulla terra battuta, perchè le ginocchia soffrono di più sul duro rispetto alle superfici dove puoi ammortizzare meglio i colpi e avere dei movimenti meno traumatici. Tornare a essere il numero 1 è ancora possibile per lui. Ci sono oggi giocatori migliori rispetto a tre anni fa. Ci sono rivali molto pericolosi come Cilic e Del Potro, però lui può risalire. Lui è Nadal. Ma deve cambiare qualcosa. Servire meglio, giocare di più dentro la linea di fondo e scendere di più a rete. Nadal può farlo, senza dubbio”.
Per l’australiano Pat Rafter, anche lui ex numero 1, vincitore degli Us Open e due volte finalista a Wimbledon, Nadal ha un gran vantaggio per le sue caratteristiche fisiche. “Se risolve il suo problema di sicuro potrà tornare grande. E’ ancora molto giovane ed è un grande atleta. E non vedo problemi insormontabili. Anche se si dovesse prendere un anno intero di riposo e di cure. Non sarebbe così se avesse 29 anni, ma ne ha soltanto 23. Se seleziona bene il suo calendario dopo le terapie, può ritornare. Quello che bisogna verificare è il motivo per cui gli stessi problemi si ripropongono. Fu quello che pensai quando avevo problemi alla schiena, ma l’età era diversa ed era diverso lo stile di gioco. Lui è più forte di chiunque, quindi può affrontare anche sei mesi lontano dal circuito”. Pat Cash, che vinse Wimbledon nel ’97, e che dovette abbreviare la carriera per problemi alla schiena e alle ginocchia, dice che “Nadal deve seguire l’esempio di Federer, giocare meno tornei, e non fare le esibizioni. Rafa è giovane e può recuperare”.
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