Dubai, la finale sarà tra Djokovic e Youzhny
Nole alla ricerca della rivincita dopo Rotterdam





Ha vinto anche oggi in tre set tirati, duri, difficili, Novak Djokovic, il detentore del titolo del torneo di Dubai. Ma alla fine ce l’ha fatti anche oggi. E domani in finale ci sarà lui a tentare di difendere la vittoria dell’anno scorso, contro Youzhny. Il serbo ha avuto la meglio, dopo un match faticoso e molto lottato, contro il sempre simpaticissimo cipriota Marcos Baghdatis (ha vinto 6- 7 6-3 6-4), mentre Youzhny ha sconfitto Melzer per 7-5 7-6. Il primo set ha affaticato tantissimo Nole, in un’ora e 11 di break e controbreak, due a testa: nonostante il punteggio quasi in parità, è stato il cipriota a dominare, con il suo gioco sicuro da fondocampo, a suo agio negli spostamenti, e capace di prendere il largo nel tie-break, vinto per 7-2.

Dopo un inizio di secondo set ancora sottotono, è arrivata finalmente la reazione del numero 2, che ha controbreakkato l’avversario e si è issato sul 5-3 prima di chiudere la seconda frazione a suo favore. Nel terzo e decisivo set ha preso subito il vantaggio del break per poi gestirlo ed evitare il ritorno di Baghdatis.

“Non ho giocato il mio miglior tennis” ha ammesso Djokovic. “Negli ultimi tre match giocati qui a Dubai non sentivo la palla. Ma meglio non guardare al lato negativo: sono comunque riuscito a vincere e domani avrò la possibilità di difendere il mio titolo. Ogni volta che ho giocato qui è sempre stato un match lungo e duro. Adesso spero di riposare e riuscire a recuperare per giocare al meglio domani la finale. E’ stata una letta incredibile. Giocare quasi tre ore contro un avversario che riesce a tenere bene la palla in campo, correndo così tanto, è stato un match molto duro ed equilibrato. Ma anche oggi il mio servizio non era al livello che avrei voluto. Tanti doppi falli, tanti break point salvati (Djokovic ne ha salvati 13 su 16) o persi. Ci sono state situazioni che non vorre ripetere domani. Quando il servizio funziona, ti dà un buon vantaggio, ti regala punti gratis, e ti dà fiducio. Tutte cose che non ho avuto in questo match. E così ho dovuto lavorare di gambe e di lotta”. Con Youzhny i precedenti sono di perfetta parità: 3 a 3. L’ultima sfida però, quella di Rotterdam, l’aveva vinta il russo, in due set chiusi entrambi al tie-break.

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Scritto da isa il feb 26 2010. Registrato sotto Articoli, Novak Djokovic. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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