Djokovic in semi a Dubai, ma che sofferenza
Novak Djokovic fatica a ingranare, nel suo match contro Ljubicic, subisce il gran servizio dell’avversario, sbaglia troppo. Perde un set, il secondo nel torneo di Dubai, per 6-2. E nel secondo rischia ancora, sul 3 pari, di restare sotto di un break. Resiste e al decime gioco del secondo set costruisce la sua prima palla break del match, subito trasformata. La svolta è definitiva. E, dopo aver fatto suo il secondo set per 6-4, travolge l’avversario con un devastante 6-0. Non ce l’ha fatta invece l’altro serbo, Janko Tipsarevic, che dopo il miracolo contro Andy Murray non replica e perde mestamente, quasi senza opporre resistenza, a un pur discreto Youzhny (6-3 6-4).
Nell’ultimo match della giornata a Dubai Marcos Baghdatis spezza le speranze di Michael Berrer, fuori per 7-6 6-1. Proprio Baghdatis sarà l’avversario di Djokovic in semifinale, mentre nella parte alta del tabellone si scontreranno Melzer e Youzhny.
Intanto ad Acapulco si parla quasi soltanto spagnolo: Almagro riesce a spuntarla con Gasquet, che ancora una volta spreca tutto lo sprecabile. Il francese sembra in palla, vince in scioltezza il primo set e arriva fino al 5 pari sul secondo, per poi cederlo 7-5 allo spagnolo. Ma nel terzo Gasquet risorge, strappa in apertura di set il servizio ad Almagro e vola sul 4-0. Lo spagnolo non si arrende, il francese sì. A un passo dalla vittoria si lascia riprendere, gioca un tie-break sul filo del rasoio e va a casa dopo averlo perso per 9-7. Almagro ai quarti incontrerà Juan Carlos Ferrero. Avanti bene anche Verdasco, che batte in due set (6-4 6-3) Lukasz Kubot, e Ferrer, che non lascia scampo a Bellucci (6-4 6-1). Passano il turno infine Monaco, Cuevas, Schwank e Gonzalez. [a]
URL breve: http://www.specialetennis.com/?p=4011
















Scrivi una replica