Tecnica e regolarità, ecco tutti i segreti





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Nella nostra prima lezione abbiamo dato qualche consiglio su come allenarsi fuori dal campo nella stagione fredda. Oggi riprendiamo, ma trasferendoci “on the court” con il maestro di tennis Fabio Silvestri, istruttore Fit di secondo grado, allo Sporting Club Varese più di Induno Olona (Varese).
“Nelle prime settimane di allenamento cerchiamo di lavorare sulla regolarità, mantenendo costanti la velocità di palla , il ritmo, le traiettorie e le rotazioni. Gli scambi devono essere prolungati, i movimenti curati in modo da diventare sempre più fluidi e armoniosi. Nello spostamento verso la palla il movimento di piedi deve essere molto rapido e la ricerca dell’appoggio adeguata alla situazione di gioco. Per giocatori Under 12, 14 , 16 che si allenano in gruppo 7-8 ore alla settimana, è bene procedere con questo tipo di allenamento per una settimana”.

Passiamo poi a esercizi mirati a seconda dello scopo che vogliamo ottenere. Cominciamo dalla regolarità. Ecco come procedere, sempre secondo il programma di Silvestri.

1- Palleggio regolare a tutto campo, contando mille palleggi e cercando di usare il minor numero possibile di palline.
2- Palleggio profondo, delimitando lo spazio verso cui dobbiamo far rimbalzare la pallina il più vicino possibile alla linea di fondo. L’obiettivo è arrivare almeno a cento palleggi con non più di cinque palle.
3- Mini match Palleggio regolare e profondo per 3/5 minuti. Ogni 10 palleggi profondi consecutivi si guadagnano 2 punti. Per chi gioca corto, quindi manda la palla nei rettangoli del servizio, il conteggio riparte da 0. L’errore a rete penalizza il giocatore con 5 punti, l’errore di lunghezza e larghezza vale la penalità di 1 punto. Vince chi totalizza il risultato più alto allo scadere dei 3/5 minuti.

Al termine di questo ciclo, possiamo provare con una serie di esercitazioni che migliorano la tecnica. “Dedichiamo tutto il tempo necessario a curare la correzione dei gesti tecnici” raccomanda Silvestri. “In 4-6 settimane (in base al livello di gioco e alle necessità del giocatore) dovremmo cercare di ripulire dagli errori l’esecuzione del servizio, del dritto e del rovescio”.

Gli atleti devono eseguire in continuazione questi colpi, inizialmente da metà campo, poi arretrando fino alla linea di fondo, senza mai rallentare il movimento a colpire. Al contrario sarebbe bene giocare colpi accelerando al massimo la testa della racchetta, tirando contro il telone a fondo campo. Qui non stiamo giocando contro un avversario, ma stiamo lavorando sul gesto tecnico, quindi la palla può uscire dalle linee del campo.

“Per correggere questi tre colpi fondamentali abbiamo bisogno di provare e riprovare per tante ore, soprattutto perché sono colpi che nella vita di un giocatore sono stati giocati molte volte e i gesti scorretti sono stati automatizzati” avverte ancora Silvestri. “E’ difficile quindi reinventarsi i movimenti giusti in un breve periodo. Per le correzioni di volée e smash avremo sicuramente bisogno di meno tempo: i colpi sono meno complessi, nei movimenti ci sono meno variabili, quindi correggerli sarà di sicuro più semplice”. Ne parleremo in una prossima lezione.

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Scritto da isa il dic 17 2009. Registrato sotto A scuola di Tennis. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

2 Commenti per “Tecnica e regolarità, ecco tutti i segreti”

  1. very interesting and professional tennis article

  2. [...] nostri allenamenti sul campo, abbiamo cominciato con tecnica e regolarità, fondamentali per entrare sul court con la sicurezza e la lucidità necessarie per imporre il [...]

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