E’ sempre la Spagna la regina del tennis
Rafael Nadal esulta: “Missione compiuta”

Obiettivo raggiunto. Rafael Nadal voleva vincerla a tutti i cost, questa Coppa Davis. Non solo lo ha fatto, ma il suo contributo per la vittoria è stato determinante, con quel match contro Berdych. Al termine dell’impresa (sì, domani si giocherà ancora, ma ormai il titolo è assegnato), confessa di essere stato molto più tranquillo oggi, durante l’incontro del doppio, e di aver invece sofferto, e parecchio, ieri, quando nell’Arena a difendere i colori spagnoli contro Stepanek c’era Ferrer (guarda il video su Youtube). “Ferrer ci ha fatto soffrire perchè ha avuto una partita difficile. Se avesse perso, i giochi si sarebbero fatti molto più difficili. Oggi avevamo più ‘margine’. E in più Fernando Verdasco e Feliciano Lopez stavano giocando molto bene e hanno tenuto un buon livello durante la partita”.
I motivi della vittoria? Naturalmente la Spagna ha dei buoni giocatori. Ma c’è anche un’altra componente, sottolinea Rafa: “Siamo grandi amici, stiamo bene insieme e così tutto è più facile”. “Avevo una gran voglia di tornare a giocare in squadra dopo aver dovuto rinunciare ai quarti e alle semi e questo mi dava ancora più motivazione. Volevo giocare in casa e conquistare il titolo. Noi giocatori siamo sempre pronti a giocare, ma la programmazione della stagione non è sempre la migliore”, sottolinea Nadal, dicendo che nella vita lui gioca a tennis, e questo è quello che gli piace fare, e qui sta la sua motivazione.
“Tutto è più facile. Non è difficile allenarsi, il tennis è la mia vita. Se non avessi questa motivazione mi dedicherei a qualcosa d’altro”. Finalmente Nadal, in questi incontri di Davis, non ha avuto problemi fisici. “Sono sempre stato bene, per tutta la durata della gara. Non ho avuto nessun problema. Vincere la Davis è la cosa più grande che posssa capitare a un giocatore. Sono felice per queto, per portare un altro titolo alla Spagna”. Per Nadal, il futuro della Spagna nella Coppa Davis è incoraggiante. “Siamo un gruppo giovane e abbiamo tutto quello che serve per conquistare altri titoli. Ma nello stesso tempo c’è molta competizione. Non è facile. Ci sono stati grandissimi giocatori che non l’hanno mai vinta”.
Da parte sua, Fernando Verdasco ha sottolineato la buona partita giocata in doppio. “Il momento più critico è stato quando abbiamo perso i tre punti del set e loro hanno avuto l’occasione di vincere la prima frazione. Ma siamo ritornati nel match proprio in quel momento e abbiamo vinto per poi giocare sempre meglio”. Felice anche Tommy Robredo, che era in squadra, ma non ha giocato. “Mi sento come tutti gli altri, molto emozionato. L’importante era vincere e conquistare un’altra Coppa Davis”.
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