Vienna: Jurgen Melzer profeta in patria

Dopo 21 anni un tennista austriaco è tornato a vincere a Vienna. Ieri Jurgen Melzer ha avuto la meglio contro il favorito Marin Cilic, sconfitto con un secco 6-4 6-3 in finale. L’ultimo “indigeno” a vincere il trofeo fu, nel 1988, Horst Skoff, contro Muster. “E’ sempre bello vincere un torneo, e vincere a casa propria è un risultato molto speciale”, ha detto Melzer a fine match. “Dopo tutta la pressione, è proprio una bella soddsifazione poter vincere quel punto finale che ti regala il titolo, e io sono felice. E’ qualcosa di incredibile trionfare nel tuo Paese e far felice il tuo pubblico. Il modo in cui ho vissuto questa settimana è stato molto speciale. E’ difficile spiegare cosa ti passa nella testa e quali sono le tue sensazioni in questi momenti. E’ davvero particolare e tu vorresti tenertele dentro il più a lungo possibile”.
Con questo risultato Melzer passa da 35 a 28 in classifica e vince il suo secondo titolo Atp nell’ottava finale in carriera. Il primo era stato agli Open di Romania nel 2006, quando aveva sconfitto Volandri in finale, e di recente aveva perso a Kitzbuhel, in finale contro Del Potro. Melzer è riuscito a breakkare l’avversario per tre volte creandosi otto palle-break, ne ha salvate cinque e ha avuto la meglio in 92 minuti.
“Sapevo di essere in forma”, ha detto. “Per tutta la settimana sono riuscito a fare dei buoni colpi. Avevo un ottimo avversario, che non ho mai battuto prima, ma sapevo di avere le mie chance, ne ho approfittato e sono contento. Ho provato a mettergli pressione. Lui è uno a cui piace pressare il suo avversario, è molto bravo negli anticipi. Ho cercato di utilizzare tutte le mie risorse, e sono soddisfatto”.
“Giocare in finale è stata una grande esperienza per me”, ha detto Cilic. “Lui ha giocato davvero bene tutta la settimana e specialmente in finale contro di me. E’ stato capace di fare il suo gioco a un buone livello e quando ha creato le opportunità è riuscito a concretizzarle così per me è stato tutto molto difficile. La stagione comunque sta andando bene e sono felice dei miei risultati. In questi ultimi due mesi ho giocato molto bene e aspetto con ansia i miei due prossimi impegni, Basilea e Parigi, dove spero di giocare altrettanto bene”. Anche Cilic è ancora in corsa per qualificarsi per Londra, anche se è in dodicesima posizione, e quindi l’impresa appare molto difficile. “Ho una piccolissima possibilità di farcela” dice lui. “Ma non si sa mai cosa succederà nelle prossime due o tre settimane. Ci sono spesso sorprese e io sto bene fisicamente e spero di vincere qualche match. Vedremo”.
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