Azzurri, tornei già finiti: 4 sconfitte al primo turno





bole
A inizio settimana erano caduti gli altri tre italiani in gara: Fabio Fognini, a San Pietroburgo, aveva perso al primo turno contro l’ucraino Ilya Marchenko, Potito Starace sempre agli Open di Russia, non aveva avuto scampo contro Igor Andreev. Poi era stato il turno di Andreas Seppi, che aveva ceduto contro il ceco Jan Hajek in tre set a Vienna. A Simone Bolelli era toccato in sorte di giocare un po’ più tardi, il mercoledì sera, a Lione, contro un eroe di casa, Gilles Simon. Non ce l’ha fatta neanche il tennista di Budrio, che si appresta a chiudere una stagione decisamente deludente. Questa volta il francese ha avuto la meglio: nei due precedenti confronti era sempre stato l’azzurro ad avere la meglio. Simon ha vinto in due set, entrambi decisi dal tie-break.

“Mi aspettavo un match difficile perchè il mio avversario mi ha spesso creato dei problemi” ha detto a fine partita. “Non l’avevo mai battuto, quindi non ho una grande fiducia quando mi ritrovo lui davanti, nonostante la distanza in classifica (Simon è numero 12, Bolelli numero 72). Era importante per me vincere per evitare con lui una terza sconfitta consecutiva. Sono contento di aver messo fine a questa serie negativa”. A fare la differenza sono stati i punti decisivi, dove il nostro atleta ha mostrato di non aver ancora raggiunto la sicurezza necessaria. Nonostante i 14 ace di Simon contro l’unico ace di Bolelli infatti, Simone non ha faticato a mantenere il suo servizio: due soli i break, uno a favore dell’azzurro e uno del francese, entrambi nel primo set. Per il resto, i giocatori hanno vinto i loro turni di battuta.

E nel tie-break la freddezza del francese gli ha regalato la vittoria. “Nei punti importanti ho servito molto bene” dice Simon, “e questo mi ha aiutato e mi ha permesso i vincere il match. Perchè per il resto ho avuto qualche difficoltà a mantenermi concentrato. Ogni volta che mi rilassavo un po’, ecco subito due tre errori diretti. Ma è un primo turno, bisogno abituarsi alla superficie e al torneo. Nel match non sono riuscito a trasportare le buone sensazioni che ho avuto in allenamento. Ma nel complesso mi sento bene. Punto alle semifinali. Ma visto che ho il terrore di perdere in finale, preferisco vincere il torneo o fermarmi in semi”, scherza. Sul prossimo match con David Guez: “Mi aspetto una battaglia da fondo campo. David è un giocatore molto regolare. Dovrò essere pronto a lottare su tutti i punti”.

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Scritto da isa il ott 29 2009. Registrato sotto Articoli. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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