Si è fatto eliminare nel torneo di casa sua da un qualificato, Thomaz Bellucci, numero 119 al mondo. Stanislas Wawrinka saluta così, tra rabbia e sconforto, Gstaad, al termine di 75 minuti di match in cui aveva cominciato da gran favorito. Non avrebbero dovuto esserci problemi per il campione elvetico contro il giovanissimo avversario, con un pubblico tutto per lui, il beniamino di casa. E invece Stas se n’è andato, dopo aver spaccato con rabbia la racchetta e dopo aver perso in due set, per 6-4 6-4, contro il mancino sudamericano.
Ha vinto soltanto 12 sui 53 punti di risposta al servizio nel suo trentacinquesimo match della stagione. Ha sbagliato troppo ed è apparso nervoso, lo svizzero, che ha sofferto la pressione e non è riuscito ad avere la lucidità necessaria nei momenti importanti. Va però aggiunto che il giovane brasiliano ha dimostrato di avere buoni fondamentali, in particolare un incisivo diritto lungolinea che ha più volte messo in difficoltà l’avversario. Domani per lui la prova del nove: il brasiliano se la vedrà con Nicolas Kiefer, vincitore in tre set contro Ivan Navarro (6-3 6-7 6-2).



















