Torniamo per un momento al grande evento di domenica scorsa. Ed entriamo nel dettaglio su come Roger Federer ha valutato la sua vittoria contro Andy Roddick. Non dice se sia stato più o meno difficile vincere questo Wimbledon piuttosto di quello dell’anno scorso. “E’ stata dura, perchè penso che Andy abbia giocato alla grande. So quando conta giocare la finale di Wimbledon. So che cosa significa arrivare al quinto set, nella finale di Wimbledon. Ma è stato molto diverso dall’anno scorso. E’ stato diverso per quello che ho sperimentato gli ultimi anni con Rafa: con lui si gioca da fondo. Quest’anno è stato un gioco basato sul servizio e sulla risposta, il gioco più classico per l’erba. E’ stato frustrante a volte perchè non sono riuscito a breakkare Andy fino all’ultimo gioco. Così la soddisfazione è stata grandiosa, per come il match è andato a finire, perchè questo match non lo avevo potuto controllare durante il suo svolgimento”.
Cosa hai pensato dopo aver finto il secondo set? “Pensavo che il sercondo set era fondamente per quello che sarebbe successo dopo. Forse essere sotto di due set a zero, e il modo in cui Andy stava servendo, insomma, mi sarei trovato in una situazione molto difficile”.
Quali sono ora le tue sensazioni riguardo a Andy? “E’ dura. Il tennis a volte è molto crudele. Lo sappiamo. Ho perso delle finale di Grande Slam in cinque set, in passato. E’ difficile da superare. Ma penso che abbia giocato alla grande. Non si è mai lasciato andare. Penso che sia tornato molto bene. Penso che sia uno dei migliori match che noi due abbiamo mai giocato. Naturalmente, le condizioni erano molto veloci. Ma lui ha giocato bene. E io ho dovuto giocare al meglio per vincere”.



















