
Ha cominciato il match aspettando l’errore dell’avversario. Nervoso, stando a gaurdare, quasi assente del campo. E’ Novak Djokovic che fa questa impietosa autodiagnosi al termine della partita, vinta, contro Simon Greul, per 7-5 6-1 6-4. “Tutto sbagliato, ovviamente” continua, “perchè lui cercava il colpo vincente. Era molto aggressivo e aveva una buona risposta, e mi metteva tanta pressione sul servizio. E mi lasciavo scappare i miei giochi di servizio, soprattutto quando ero avanti. Tutto ciò non deve succedere nei prossimi turni”. L’anno scorso Djokovic è uscito a Wimbledon proprio al suo secondo turno. Ricordi di quell’esperienza? “No, direi che non sono sceso in campo con quelle sensazioni. L’anno scorso non avevo avuto molto successo qui, così ho potutto pensare a questo. In realtà, non ho delle vere aspettative per il torneo quest’anno. Non voglio crearmi pressioni per andare avanti. Gioco match dopo match, pensando solo all’impegno immediato che mi aspetta”.
Il prossimo impegno sarà Mardy Fish… “Ha un grande servizio, quindi credo che su ogni superficie veloce è difficile giocare contro di lui. Negli ultimi due anni ha ottenuto ottimi risultati. Specialmente nel Grande Slam sta giocando veramente bene. Abbiamo giocato credo due match negli ultimi due o tre anni, e li ho vinti, ma sempre con punteggi non nettissimi. Così, non posso considerarmi il favorito, perchè penso che stia giocando bene. Sarà un confronto interessante. Penso che la chiave da parte mia sia la risposta, se sarà in grado di farlo giocare di più di quanto lui si aspetti”.
I suoi miglioramenti secondo Djokovic riguardano l’aggressività: ma Fish ha anche imparato a sbagliare meno. Novak dice di essere felice di non sentirsi troppa pressione addosso, del fatto che la gente non parli troppo di lui in questo momento. In questo modo può concentrarsi sul suo gioco e provare a giocare il suo miglior tennis senza condizionamenti esterni.
Novak è un grande amico di Gulbis, con cui si è spesso allenato insieme. E oggi Ernests affronta la sfida con Andy Murray… “Hanno giocato in passato contro sull’erba del Queen’s. Andy è migliorato molto da allora. Gulbis è un grande colpitore. Andy cercherà di giocare tranquillo, con la tranquillità di gioco che ha mostrato negli ultimi tempi”.



















